Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 21830 del 08/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 21830 Anno 2018
Presidente: TRONCI ANDREA
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
CURRO’ SANTO nato il 21/10/1961 a MESSINA

avverso la sentenza del 02/11/2016 della CORTE APPELLO di MESSINA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 08/03/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Santo Currò ricorre contro l’indicata sentenza della Corte d’Appello di Messina
che ne ha ribadito la responsabilità in ordine al reato di cui all’art. 385 cod. pen.,
confermando la pena inflittagli in primo grado in misura di otto mesi di reclusione.
Il ricorrente deduce violazione di legge e motivazione apparente in relazione
alla ribadita sussistenza del dolo del reato ed alla misura della pena irrogata.
Il primo motivo è semplicemente improponibile perché, afferendo direttamente
al merito dell’accusa, mira ad una indebita rivalutazione del merito del giudizio in
sede di legittimità; il secondo motivo è parimenti improponibile poiché finisce per
contestare l’esercizio del potere discrezionale del giudice di merito di determinare il concreto trattamento sanzionatorio, nella specie congruamente ancorché sinteticamente argomentato.
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in C 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Roma, 8 marò 2018

Il consiglier
Orl

nsore

Il Presidente
Andrea ronci

«.

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