Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 21815 del 08/03/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 21815 Anno 2018
Presidente: TRONCI ANDREA
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
FRANCO CARMINE nato il 29/05/1968 a NAPOLI

avverso la sentenza del 22/04/2016 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 08/03/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Franco Carmine ricorre contro l’indicata sentenza della Corte d’Appello di Napoli che ne ha ribadito la responsabilità in ordine al reato di cui all’art. 337 cod.
pen., confermando la pena inflittagli in primo grado in misura di quattro mesi di
reclusione.

applicazione della causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 131-bis cod.
pen. per essere il fatto di particolare tenuità, ribadendo la censura nella memoria
aggiuntiva del 10/01/2018 nonché violazione di legge in ordine alla mancata
sostituzione della pena detentiva ai sensi dell’art. 53 legge n. 689 del 1981.
Il ricorso è manifestamente infondato, poiché la ricostruzione della fattispecie
operata dal giudice d’appello, connotata dalla minaccia di esercitare violenza nei
confronti di uno dei pubblici ufficiali e dal successivo tentato investimento di
entrambi, evidenzia una implicita ma inequivocabile valutazione di non
particolare tenuità del fatto; quanto alla richiesta di conversione della pena si
rinviene, inoltre, puntuale ancorché stringata motivazione, del tutto congrua, del
resto, rispetto alla natura dell’imputazione.
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento
di una somma in favore della cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in C 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Roma, 8 marzo 2018

Il consigli re estensore
O

oni

Il Presidente
Andrea onci

Il ricorrente deduce vizio di motivazione per omesso esame della richiesta di

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA