Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 21229 del 04/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 21229 Anno 2018
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: MICCICHE’ LOREDANA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
ROSSI LUIGI nato il 23/06/1974 a NAPOLI

avverso la sentenza del 30/05/2017 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere LOREDANA MICCICHE’;

Data Udienza: 04/04/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Il ricorso proposto dall’ imputato in epigrafe avverso sentenza recante l’affermazione di
responsabilità in ordine al reato di cui all’art. 73 del d.P.R. n. 309 del 1990 è
manifestamente infondato e quindi inammissibile.

Infatti, contrariamente a quanto dedotto, la pronunzia impugnata reca appropriata

orientamento di questa Corte di legittimità, secondo cui per stabilire l’effettiva natura
stupefacente di una determinata sostanza è sufficiente il narcotest, senza che sia
indispensabile far ricorso ad una perizia chimica tossicologica, che è necessaria, invece, ove
occorra valutare l’entità o l’indice dei principi attivi contenuti nei reperti, non rilevante nel caso
di specie (Sez. 3, n. 22498 del 17/03/2015, Rv. 263784; Sez. 6, n. 6069 del 16/12/2016, Rv.
269007). Nella specie, i giudici di merito hanno dato atto che l’imputato era stato
materialmente visto dagli agenti di PG nell’atto di consegnare, per ben tre volte, agli acquirenti
involucri prelevati da una aiuola posta nel giardino condominale teatro della attività di spaccio,
e che la sostanza contenuta negli involucri era risultata stupefacente del tipo ” crack” all’esito
del narcotest. Del tutto correttamente, dunque, la Corte territoriale ha concluso per la
sussistenza di un granitico quadro probatorio a carico dell’imputato.
Alla ritenuta inammissibilità del ricorso segue, a norma dell’art. 616 c.p.p., la condanna
del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della
Cassa delle ammende, non emergendo ragion di esonero, della somma di euro 2.000 a titolo
di sanz:one pecuniar5a.

PQM

dichiara inammissibile

il ricorso e conda:-.na il ricorrente al pagamento delle spese del

procedimento ed al pagamento a favore clena Cassa delle ammende della somma di euro
2.000,00.
Roma 4 apde 2C18

IL CONSIGLIERE ESTENSORE
ara Micc chè

IL PRESIDENTE
Francesco Mari Ciampi

motivazione, basata su definite e significative acquisizioni probatorie e conforme al consolidato

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