Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 21146 del 09/01/2018


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Penale Sent. Sez. 5 Num. 21146 Anno 2018
Presidente: PALLA STEFANO
Relatore: DE GREGORIO EDUARDO

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
GURT ELVIRA nato il 16/01/1977 parte offesa nel procedimento
c/
LOSITO FRANCESCO nato il 02/02/1974 a SAN PIETRO VERNOTICO

avverso il decreto del 29/12/2016 del GIUDICE DI PACE di VENEZIA
sentita la relazione svolta dal Consigliere EDUARDO DE GREGORIO;
lette/septrte le conclusioni del PG

Data Udienza: 09/01/2018

RITENUTO IN FATTO
Con il decreto impugnato il Giudice di pace del Tribunale di Venezia

– su conforme richiesta

del PM – ha disposto l’archiviazione del procedimento “de plano”, per il delitto di cui agli artt 594
e 612 cp, in cui risultava persona offesa l’attuale ricorrente.
1. Avverso il provvedimento ha proposto ricorso il difensore della persona offesa, che ha
lamentato l’inosservanza di norme processuali con violazione del diritto di difesa, poiché il PM
aveva formulato la richiesta di archiviazione senza che fosse stato dato avviso alla persona
offesa, che pure l’aveva chiesto con il deposito dell’atto di nomina a difensore di fiducia

Il PG ha depositato requisitoria scritta con la quale ha concluso per l’annullamento senza rinvio
del provvedimento con trasmissione degli atti per l’ulteriore corso.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso è fondato.
1. Deve preliminarmente osservarsi che dal ricorso e dagli atti in possesso di questo Giudice di
legittimità – accessibili a questa Corte a causa della natura processuale dell’eccezione proposta risulta che la persona offesa aveva sporto querela per i reati di ingiuria e minaccia e che il Pm
formulò la richiesta di archiviazione in data 19 Dicembre 2016, accolta con decreto di
archiviazione del 29 Dicembre 2016; la richiesta di essere informato era stata depositata agli
Uffici della Procura di Venezia il precedente 18 Maggio 2016 con la nomina a difensore di fiducia
da parte della persona offesa ma, come ha rilevato in seguito il difensore, non era stata inserita
nel fascicolo.
2. In proposito va osservato che questa Corte ha affermato il principio per cui è legittima la
presentazione dell’opposizione alla richiesta di archiviazione presso la segreteria del P.M., da cui
la persona offesa abbia ricevuto la notifica della richiesta di archiviazione, stante la previsione di
cui all’art. 126 disp. att. cod. proc. pen., per la quale il P.M., nel caso di cui all’art. 408, comma
secondo, cod. proc. pen., trasmette gli atti al Gip dopo la presentazione dell’opposizione della
persona offesa, ovvero dopo la scadenza del termine non perentorio dei dieci giorni, ex art. 408,
comma terzo, cod. proc. pen.. A detta alternativa per il P.M., corrisponde, infatti, la duplice
possibilità per la p.o. di depositare l’atto di opposizione – oltre che presso la cancelleria del Gip
investito della predetta richiesta di archiviazione – anche presso l’ufficio del P.M. In quest’ultimo
caso, l’eventuale inefficienza dell’ufficio amministrativo non può ripercuotersi negativamente
sulle facoltà della persona offesa, che aveva adempiuto all’onere dì depositare la richiesta prima
della

della

formulazione

richiesta

di

archiviazione.Sez. 5, Sentenza n. 42791 del 19/09/2016 Cc. (dep. 10/10/2016) Rv. 268459.
Per altro aspetto va pure sottolineato che il deposito dell’atto di opposizione era stato
tempestivo, in quanto intervenuto prima della formulazione da parte dell’Ufficio requirente dalla
richiesta di archiviazione e, dunque, avrebbe comportato l’obbligo della Procura di far notificare
l’avviso

della

richiesta

di

Sez. U, Sentenza n. 29477 del 30/06/2004 Cc. (dep. 07/07/2004) Rv. 228005.
1

archiviazione.

depositato presso la Procura della Repubblica il 18.5.2016.

Alla luce dei principi che precedono il decreto impugnato deve essere annullato e gli atti
trasmessi al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, per quanto di
competenza.
PQM
Annulla senza rinvio il provvedimento impugnato e dispone trasmettersi gli atti al Procuratore
della Repubblica preso il Tribunale di Venezia per quanto di competenza.

Deciso il 9.1.2018

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