Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20928 del 09/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 20928 Anno 2018
Presidente: CAVALLO ALDO
Relatore: SOCCI ANGELO MATTEO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
PAPIS SYLL nato il 17/06/1994

avverso la sentenza del 16/06/2017 del TRIBUNALE di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO MATTEO SOCCI;

Data Udienza: 09/03/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con sentenza ex art. 444 cod. proc. pen. del 16 giugno 2017, il Tribunale di
Torino, concesse le circostanze attenuanti generiche e tenuto conto della diminuente
prevista per il rito, applicava a Syll Papis la pena concordata di mesi sei di reclusione
ed euro 800 di multa, relativamente ai reati di cui all’art. 73, commi 1 e 5, del D.P.R. n.

2. Ricorre per Cassazione, l’imputato, tramite difensore, con un unico motivo di
ricorso: mancanza, contraddittorietà e/o manifesta illogicità della motivazione,
relativamente alla valutazione sulla congruità della pena comminata ex art. 133 cod.
pen.
3. Il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza dei motivi, e per la sua
genericità.
Invero, in tema di patteggiamento, una volta che l’accordo tra le parti sia stato
ratificato dal giudice con la sentenza di applicazione della pena, non è consentito
censurare il provvedimento nei profili di determinazione quantitativa della sanzione, a
meno che non risulti applicata una pena illegale (Sez. 6, n. 38943 del 18/09/2003 dep. 14/10/2003, P.G. in proc. Conciatori, Rv. 22771801).
La sentenza impugnata, in ogni caso, appare adeguatamente motivata sul punto,
nonché immune da contraddizioni o illogicità manifeste, esplicitando i criteri che hanno
guidato il Tribunale nella determinazione della sanzione ed in particolare richiamando,
relativamente all’applicazione dell’art. 129 cod. proc. pen., i verbali di arresto e
sequestro.
Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa
delle ammende della somma di C 3.000,00, e delle spese del procedimento, ex art 616
cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e della somma di C 3000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 9/03/2018

309 del 1990. Fatto commesso in Torino il 15 giugno 2017.

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