Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20918 del 05/05/2017


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 20918 Anno 2018
Presidente: BONITO FRANCESCO MARIA SILVIO
Relatore: MAGI RAFFAELLO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
VALENTINI NICOLA N. IL 08/06/1984
avverso la sentenza n. 740/2015 CORTE APPELLO di BARI, del
12/11/2015
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. RAFFAELLO MAGI;

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Data Udienza: 05/05/2017

IN FATTO E IN DIRITTO
1. Con sentenza emessa in data 12 novembre 2015 la Corte di Appello di Bari, essendo la
doglianza limitata al trattamento sanzionatorio, riduceva la pena inflitta in primo grado a
Valentini Nicola, con concessione delle circostanze attenuanti generiche equivalenti alla
recidiva (pena finale quella di mesi otto di reclusione; reato di cui all’art. 9 co.2 legge
n.1423 del 1956) .

Valentini Nicola, deducendo vizio di motivazione per mancata applicazione dell’art. 129
cod.proc.pen. .
3. Il ricorso va dichiarato inammissibile per la assoluta genericità dei motivi addotti, non
essendo esplicitata alcuna doglianza concreta ma solo evocata la norma di riferimento.
Peraltro, la limitazione delle doglianze al trattamento sanzionatorio è scelta
dell’appellante, e da ciò deriva la preclusione alla deduzione di doglianze – nel grado
successivo- sul punto non coltivato.
Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso consegue di diritto la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti ad
escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento a
favore della cassa delle ammende di una sanzione pecuniaria che pare congruo
determinare in euro duemila, ai sensi dell’ art. 616 cod. proc. pen..

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e al versamento di euro 2.000,00 a favore della cassa delle ammende.
Così deciso in data 5 maggio 2017

Il Consigliere estensore

Il Presidente

Raffaello Magi

Francesco Maria Silvio Bonito

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2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore,

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