Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20914 del 05/05/2017


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Penale Sent. Sez. 7 Num. 20914 Anno 2018
Presidente: BONITO FRANCESCO MARIA SILVIO
Relatore: MAGI RAFFAELLO

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
DEL VECCHIO SABRINA nato il 13/10/1966 a CESENA

avverso la sentenza del 30/10/2014 del TRIBUNALE di FORLI’
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI;

Data Udienza: 05/05/2017

IN FATTO E IN DIRITTO
1. Con sentenza emessa in data 30 ottobre 2014 il Tribunale di Forlì ha affermato la
penale responsabilità di Del Vecchio Sabrina in relazione alla contestazione di reato di cui
all’art.651 cod.pen. (per fatto del 7.5.2011), con condanna alla pena di euro 100,00 di
ammenda .
2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del difensore,Del

non punibile per la scarsa offensività, non essendo realmente stata ostacolata la propria
identificazione.
3. Il ricorso non può dirsi inammissibile in riferimento al profilo dedotto, atteso che la
motivazione non chiarisce in modo congruo le modalità del fatto e la reale integrazione
della fattispecie punibile.
La ammissibilità del ricorso porta, dunque, a ritenere applicabile la generale previsione di
legge di cui all’art. 129 cod.proc.pen., essendo pacificamente maturato il termine
massimo di prescrizione, pari ad anni cinque.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perchè il reato è estinto per prescrizione.

Così deciso in data 5 maggio 2017

Il Consigliere estensore

Il Presidente

Raffaello Magi

Francesco Maria Silvio Bonito

Vecchio Sabrina , deducendo erronea applicazione di legge. La condotta andava ritenuta

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