Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 2064 del 29/11/2012


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 2064 Anno 2013
Presidente: AGRO’ ANTONIO
Relatore: GRAMENDOLA FRANCESCO PAOLO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) D’AGUANNO GASPARE N. IL 28/08/1982
avverso la sentenza n. 3023/2010 CORTE APPELLO di PALERMO,
del 27/01/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. FRANCESCO PAOLO
GRAMENDOLA;

Data Udienza: 29/11/2012

Fatto e diritto

2. 11 ricorso è inammissibile, in quanto, a prescindere dalla sua genericità, tende a
sottoporre al giudizio di legittimità questioni di mero fatto e valutazioni discrezionali
in ordine all’entità della pena rimesse alla esclusiva competenza del giudice di
merito, che nel caso in esame ha fatto corretta applicazione dei criteri suggeriti
dall’art.133 cp,.
3. In ordine alla doglianza che riguarda le attenuanti generiche occorre in particolare
ricordare che il riconoscimento di tali attenuanti risponde ad una facoltà discrezionale
del giudice,m il cui esercizio — negativo o positivo che sia — deve essere sì motivato
ma nei soli limiti atti a far emergere in misura sufficiente il pensiero dello stesso
giudice circa l’adeguamento della pena concreta alla gravità effettiva del reato, ciò
che si è verificato nel caso in esame, laddove invece il ricorrente non indica alcun
elemento a favore della meritevolezza del beneficio.
Alla inammissibilità del ricorso consegue ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle
ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro
1000 (mille).
PQM
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e della somma di 1000 (mille) euro in favore della cassa delle ammende.
Così deciso il 29/11/2012

1. D’Aguanno Gaspare ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe
indicata che ha confermato la condanna emessa nei suoi confronti dal giudice di
primo grado per i reati di resistenza e lesioni personali, concedendo il beneficio della
sospensione condizionale della pena, e lamenta la contraddittorietà della motivazione
in riferimento al diniego delle generiche.

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