Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20527 del 20/02/2018


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Penale Sent. Sez. 6 Num. 20527 Anno 2018
Presidente: PAOLONI GIACOMO
Relatore: DI STEFANO PIERLUIGI

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
MACCARONE SIMONE nato il 17/04/1970 a POLI
avverso la sentenza del 31/03/2016 della CORTE APPELLO di L’AQUILA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere PIERLUIGI DI STEFANO
Udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI
che ha concluso per l’inammissibilita’ del ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte di Appello di L’Aquila con sentenza del 31 marzo 2016 ha confermato
in punto di responsabilità la sentenza del 5 marzo 2015 del Tribunale di Vasto che
condannava Maccarone Simone per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e evasione
dal regime di detenzione domiciliare, ritenendo sussistere il vizio parziale di mente e,
per tale ragione, riducendo la pena. A tale conclusione la Corte giungeva dopo aver
valutato anche l’eventuale sussistenza di incapacità di intendere di volere, come
richiesto dalla difesa.
Maccarone Simone ricorre contro tale decisione deducendo con unico motivo il
vizio di motivazione per non essere stata ritenuta la incapacità di intendere e di volere
al momento del fatto. Secondo la difesa, il Tribunale ha valutato soltanto in modo
parziale la documentazione disponibile e sarebbe dovuto giungere ad una diversa
conclusione sulla scorta della copiosa documentazione medica e delle dichiarazioni

Data Udienza: 20/02/2018

testimoniali. Inoltre, sulla scorta delle indicazioni della difesa, avrebbe dovuto
svolgere un più ampia istruttoria.
Il ricorso è inammissibile essendo dedotti motivi non consentiti.
La difesa, difatti, non individua gravi carenze o evidenti errori logici della
sentenza impugnata, che anzi appare connotata da un adeguato sviluppo della
motivazione, ma chiede una nuova valutazione in merito del materiale probatorio che
esula dai poteri del giudice di legittimità.

nella misura di cui in dispositivo.
PQM
Dichiara ma missib• e il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e del som a di euro duemila in favore della cassa delle ammende.
Roma, co

ciso n Ha camera di consiglio del 20 febbraio 2018

il Consi

il Presidente

Pierluill esten
ef noore

Giacom Paoloni

Valutate le ragioni della inammissibilità, la sanzione pecuniaria va determinata

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