Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20423 del 14/03/2018


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Penale Sent. Sez. 3 Num. 20423 Anno 2018
Presidente: SARNO GIULIO
Relatore: DI STASI ANTONELLA

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
FRANCIOSI LUIGI, nato a Roma il 30/07/1949

avverso la sentenza del 06/10/2016 della Corte di appello di Roma

t)?

visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Dott.ssa Antonella Di Stasi;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale dott.
Pietro Molino, che ha concluso chiedendo annullamento senza rinvio per morte
del reo.

Avr-

Data Udienza: 14/03/2018

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza del 13.11.2014, il Tribunale di Rieti, all’esito di giudizio
abbreviato, dichiarava Franciosi Luigi responsabile di cui agli artt. 81 cod.pen. e
73 dpr n. 309/1990 (capo a) e 586 cod.pen. (capo b) e lo condannava alla pena
di anni cinque e mesi quattro di reclusione ed euro 24.000,00 di multa nonché al
risarcimento in favore delle costituite parti civili.

predetta sentenza, assolveva l’imputato dal reato ascritto al capo b) perché il fatto
non costituisce reato e revocava le statuizioni civili; determinava, quindi, la pena
per la residua imputazione in anni quattro di reclusione ed euro 17.500,00 di
multa.

2. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione Franciosi Luigi,
chiedendone l’annullamento ed articolando due motivi di seguito enunciati nei
limiti strettamente necessari per la motivazione, come disposto dall’art. 173
comma 1, disp. att. cod. proc. pen.
Con il primo motivo deduce violazione di legge in relazione all’art. 133
cod.pen. con riferimento alla pena pecuniaria inflitta.
Con il secondo motivo deduce vizio di motivazione in relazione alla mancata
concessione delle circostanze attenuanti generiche.

CONSIDERATO IN DIRITTO

La sopravvenuta morte del ricorrente, intervenuta in data 11/04/2017 come
da acquisita certificazione anagrafica rilasciata dal Comune di Poggio Nativo (Ri),
determina l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per intervenuta
estinzione del reato al medesimo ascritto, ai sensi del combinato disposto degli
artt 150 cod.pen e 69 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato estinto per
morte del reo.
Così deciso il 14/03/2018

Con sentenza del 06/10/2016 della Corte di appello di Roma, in riforma della

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