Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20377 del 17/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 20377 Anno 2018
Presidente: GALLO DOMENICO
Relatore: AIELLI LUCIA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
SCOTTI FRANCESCO nato il 13/08/1976 a POZZUOLI

avverso la sentenza del 11/07/2017 del TRIBUNALE di FERMO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI;

Data Udienza: 17/04/2018

t

In fatto e in diritto

Scotti Francesco ricorre avverso la sentenza del giudice del Tribunale di
Fermo del 11/7/2017 con la quale, sull’accordo delle parti ai sensi dell’art. 444
c.p.p., è stata applicata nei suoi confronti, la pena di mesi uno di reclusione ed
euro 200,00 di multa in ordine al delitto di cui all’ad 648 cpv. c.p., chiedendone
l’annullamento, deduce la violazione di legge in relazione all’art. 129 c.p.p.
Il ricorso è inammissibile.

essere oggetto di controllo di legittimità, sotto il profilo del vizio di motivazione,
se dal testo di essa appaia evidente la sussistenza delle cause di non punibilità di
cui all’art. 129 cod. proc. pen. » (Sez. 4 n. 30867 del 17/6/2011, Halluli, Rv.
250902; Sez. 5 31256 del 25/6/2013, Fede , rv. 256359); nel caso di specie,
dalla lettura della sentenza impugnata, non si ravvisa alcuna causa di
proscioglimento o di non punibilità rilevante ai sensi dell’art. 129 c.p.p.
espressamente valutata dal giudice di merito.
Uniformandosi all’orientamento, espresso dalla citata massima, che il
Collegio condivide, va dichiarata inammissibile l’impugnazione.
All’inammissibilità del ricorso consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p.,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché al
versamento, in favore della Cassa delle ammende, di una somma che,
considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si determina equitativamente
in C 3000,00 .
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di tremila euro alla Cassa delle
ammende.
Roma, 17/4/2018

Deve al riguardo rilevarsi che: «la sentenza di patteggiamento può

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