Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20318 del 17/04/2018


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Penale Sent. Sez. 7 Num. 20318 Anno 2018
Presidente: GALLO DOMENICO
Relatore: DE SANTIS ANNA MARIA

SENTENZA
sul ricorso proposto da
CUTRI’ PASQUALE n. a S.Eufemia d’Aspromonte il 25/9/1950
avverso la sentenza resa in data 16/5/2016 dalla Corte d’Appello di Brescia
– dato atto del rituale avviso alle parti;
– sentita la relazione del Consigliere Anna Maria De Santis
FATTO E DIRITTO
1.Con l’impugnata sentenza la Corte d’Appello di Brescia confermava la decisione del Tribunale
di Bergamo che aveva riconosciuto l’imputato colpevole del delitto di ricettazione,accertato in
Dalmine 1’11/3/1996, condannandolo alla pena di anni due, mesi sei di reclusione ed euro
650,00 di multa.
2.Ha proposto ricorso per Cassazione l’imputato a mezzo del difensore, deducendo la
mancanza di motivazione ” in più punti della sentenza”, con particolare riguardo alla verifica
circa la sussistenza di cause di non punibilità ex art. 129 cod.proc.pen.
Il ricorso è fondato e merita accoglimento, atteso il decorso alla data della sentenza d’appello
del termine massimo di prescrizione computato a norma dell’art. 157 e 161 cod.pen.,
ammontante- tenuto conto della contestata recidiva- ad anni 18, con conseguente
annullamento senza rinvio dell’impugnata sentenza.
P.Q.M.

Data Udienza: 17/04/2018

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Così deciso in Roma il 17 aprile 2018

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