Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20251 del 11/04/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 6 Num. 20251 Anno 2018
Presidente: PETRUZZELLIS ANNA
Relatore: PETRUZZELLIS ANNA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
MAZZA RACITI NICOLAS nato il 11/09/1995 a MESSINA

avverso la sentenza del 11/01/2018 del TRIBUNALE di MESSINA
sentita la relazione svolta dal Presidente ANNA PETRUZZELLIS;

RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO

1. La difesa di Nicolas Mazza Raciti ha proposto ricorso avverso la sentenza
dell’11/01/2018 emessa dal Tribunale di Messina con la quale è stata applicata la
pena concordata tra le parti in relazione alle imputazioni di cui agli artt. 337, 635
comma 2 n 2 cod. pen. nonché all’art. 187 codice della strada.
Si contesta nel ricorso con due distinti motivi violazione di legge e vizio di
motivazione quanto alla mancata individuazione di elementi di responsabilità o di
circostanza di fatto che imponevano l’esclusione dell’applicazione di formule di
proscioglimento in fatto.
2. Il ricorso è inammissibile in quanto proposto per motivi non consentiti.
Deve a tal fine richiamarsi il dettato dell’art. 448 comma 2-bis cod. proc. pen.,
come novellato dalla I. 23/06/2017 n. 53, entrata in vigore il 3/8/32017, e
pacificamente applicabile nella specie, in ragione della data della decisione, che
espressamente circoscrive i motivi di impugnazione proponibili avverso la
sentenza di applicazione della pena, e non include quelli espressi nel ricorso,
peraltro in maniera generica.

Data Udienza: 11/04/2018

3. In applicazione dell’art. 610 comma 5-bis cod. proc. pen., come
modificato dalla disposizione richiamata, l’inammissibilità del ricorso, nella specie,
può essere dichiarata senza formalità.
All’accertamento consegue la condanna al pagamento delle spese
processuali e della somma indicata in dispositivo, e ritenuta equa in ragione della
causa di inammissibilità, in favore della Cassa delle ammende.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento
delle spese processuali e della somma di euro 4.000 in favore della Cassa delle
ammende.
Così deciso in Roma il 11 aprile 2018
Il Presidente est.

1

na Petr7 ellis
1((-‘

P. Q. M.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA