Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 20023 del 11/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 20023 Anno 2018
Presidente: PALLA STEFANO
Relatore: PISTORELLI LUCA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
DI NONNO MARIO nato il 15/03/1934 a SAN SEVERO

avverso la sentenza del 07/03/2017 del GIUDICE DI PACE di SAN SEVERO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere LUCA PISTORELLI;

Data Udienza: 11/04/2018

osserva
1. Con la sentenza indicata in epigrafe, il Giudice di Pace di San Severo ha condannato Di
Nonno Mario per i delitti di lesioni volontarie e minacce, dichiarando contestualmente non
doversi procedere nei confronti dell’imputato per il concorrente reato di ingiuria perché il fatto
non è previsto dalla legge come reato.

3. Il ricorso è inammissibile. Il vizio dedotto è infatti solo genericamente eccepito, posto che il
ricorrente non ha allegato o riportato nella sua interezza la prova di cui lamenta il
travisamento, peraltro non confrontandosi con la motivazione della sentenza impugnata nel
suo complesso, limitandosi ad annotazioni versate in fatto in relazione al significato probatorio
del certificato medico attestante le lesioni.

4. Segue, a norma dell’articolo 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle Ammende, non emergendo
ragioni di esonero, della somma di euro 2000,00 (duemila/00) a titolo di sanzione pecuniaria.
Per questi motivi
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del
procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende della somma di euro
2000,00 (duemila/00).
Così deciso in Ro

2. Propone ricorso per cassazione l’imputato, deducendo il travisamento delle dichiarazioni
della madre del minore persona offesa.

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