Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 19963 del 11/04/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 19963 Anno 2018
Presidente: PALLA STEFANO
Relatore: SCARLINI ENRICO VITTORIO STANISLAO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
KASEMI MATILDA nato il 13/02/1986

avverso la sentenza/ordinanza del 09/03/2017 del GIUDICE UDIENZA
PRELIMINARE di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ENRICO VITTORIO STANISLAO
SCARLINI;

Data Udienza: 11/04/2018

RITENUTO IN FATTO

1 – Con la sentenza impugnata, il Giudice per le indagini preliminari del
Tribunale di Torino ha applicato a Matilda Kasemi la pena concordata fra le parti
nella misura indicata in dispositivo, per i delitti di falso alla medesima ascritti.
2 – L’imputata ha proposto ricorso, a mezzo del proprio difensore,
deducendo il difetto di motivazione in relazione alla valutazione della congruità

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso è inammissibile.
1 – Questa Corte ha, infatti, affermato che il giudice nel dare conto della
valutazione della pena concordata può limitare il proprio giudizio alla “congruità”
della stessa, nella sua misura finale, senza dover valutare i singoli passaggi che
l’hanno determinata (Sez. 3, n. 42910 del 29/09/2009, Gallicchio, Rv. 245209)
e le Sezioni Unite (sentenza n. 5838 del 28/11/2013 – 06/02/2014, in
motivazione) hanno di recente ribadito che la censura relativa alla
determinazione della pena concordata – e stimata corretta dal giudice di merito non può essere dedotta in sede di legittimità, al di fuori dell’ipotesi di
determinazione contra legem. Ipotesi che, di certo, non ricorre nel caso di
specie.
2 – All’inammissibilità del ricorso segue la condanna della ricorrente al
pagamento delle spese processuali e, versando la medesima in colpa, anche
della somma di euro 2.000 a favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle
spese del procedimento e della somma di euro 2.000 a favore della Cassa delle
ammende.
Così deciso, in Roma 1’11 aprile 2018.
Il Consigliere estensore
Enrico Vittori.

islao Scarlini

Il Presidente
Stefano Palla
45?uv-4(99’31–

della pena.

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