Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 1975 del 29/11/2012


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 1975 Anno 2013
Presidente: AGRO’ ANTONIO
Relatore: GARRIBBA TITO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) CALIRI SALVATORE N. IL 21/11/1955
avverso la sentenza n. 506/2011 GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE
di PATTI, del 29/02/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. TITO GARRIBBA;

Data Udienza: 29/11/2012

MOTIVI DELLA DECISIONE

§1.

CALIRI Salvatore ricorre contro la sentenza di patteggiamento

specificata in epigrafe, che su richiesta delle parti gli applicava la pena di annni uno e
mesi sei di reclusione per il reato previsto dall’art. 368 cod.pen., e denuncia la mancata applicazione dell’art. 129 cod.proc.pen., assumendo che la falsa denuncia di smarrimento di assegni bancari emessi in pagamento di un debito non integrerebbe il reato

§2.

Il ricorso è manifestamente infondato, perché, come insegna la

consolidata giurisprudenza di legittimità, la falsa denuncia di smarrimento di un assegno bancario dato in pagamento di un debito, attribuendo al legittimo prenditore l’impossessamento o la ricezione illeciti del titolo, integra il delitto di calunnia.
Il ricorso deve dunque essere dichiarato inammissibile ai sensi dell’art. 606,
comma 3, cod.proc.pen. Ne consegue la condanna del ricorrente . al pagamento delle
spese processuali e della somma, ritenuta congrua, di euro millecinquecento alla cassa
delle ammende.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di euro millecinquecento alla Cassa
delle ammende.
Così deciso il 29 novembre 2012.

contestatogli.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA