Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 19031 del 25/01/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 19031 Anno 2018
Presidente: DI STEFANO PIERLUIGI
Relatore: GIORDANO EMILIA ANNA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
SARTI VINCENZO nato il 02/09/1986 a NAPOLI

avverso la sentenza del 05/05/2016 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO;

Data Udienza: 25/01/2018

FATI-0 E DIRITTO

1.Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Napoli ha confermato la condanna di
Vincenzo Sarti alla pena di mesi sei di reclusione per il reato di resistenza.
2.Contro la sentenza ha proposto ricorso il difensore dell’imputato, denunciando vizio di
violazione di legge e vizio di motivazione in merito alla mancata applicazione delle circostanze
attenuanti generiche.
3.11 ricorso va dichiarato inammissibile perché le delineate censure sono palesemente

rimesso all’esclusivo apprezzamento del giudice di merito e sottratto a scrutinio di legittimità
quando risulti sorretto, come deve constatarsi nel caso dell’impugnata sentenza, da esauriente
e logica motivazione, con la conseguenza che i motivi di ricorso si risolvono in una indebita
richiesta di revisione del merito della decisione.
4.La Corte territoriale ha, in vero, denegato le circostanze attenuanti generiche
richiamando la gravità della condotta, consistita nell’aggressione fisica, con calci e pugni, dei
verbalizzanti.
dell’impugnazione segue la condanna del ricorrente al pagamento
delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende, che si considera
conforme a giustizia fissare in euro 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende.
Così deciso il g. 25 gennaio 2018

Il Consiglier

Il Pre ‘dente

stensore

Pierlq

Emilia Anna

FRo
DEPOSI TA IN

3

2018

infondate, involgendo un profilo della regiudicanda, quello del trattamento sanzionatorio,

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA