Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 1902 del 29/11/2012


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 1902 Anno 2013
Presidente: AGRO’ ANTONIO
Relatore: DI SALVO EMANUELE

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
1) PIROSCIA DANIELE N. IL 04/06/1979
avverso la sentenza n. 7589/2009 CORTE APPELLO di ROMA, del
17/01/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. EMANUELE DI
SALVO;

Data Udienza: 29/11/2012

OSSERVA
Piroscia Daniele ricorre per cassazione , a mezzo del difensore , avverso la
sentenza emessa dalla Corte d’appello di Roma in data 17-1-12, che ha confermato
la pronuncia di primo grado, con la quale l’imputato è stato condannato per il reato
di cui all’art 337 cp , commesso in Pomezia l’11-4-2005.

che la Corte d’appello non abbia fornito alcuna risposta al motivo d’appello con il
quale veniva dedotta la nullità assoluta del verbale di udienza 15-5-08 ( seconda
udienza del giudizio di primo grado) , poiché non vi era precisato il nome del
difensore nominato ex art 97 co 4 cpp e ciò rende impossibile controllare se il
soggetto nominato fosse o meno in possesso dei requisiti necessari per assumere la
difesa dell’imputato.
Il ricorso va dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza . E’ infatti
incontrovertibile che un difensore sia stato nominato, abbia presenziato all’udienza
e abbia anzi attivamente esplicato le proprie funzioni , tanto da rinunciare ad un
teste , come risulta dal ricorso stesso. Né il diritto di difesa può dirsi vulnerato
poiché non è dato al ricorrente controllare se il soggetto nominato fosse in possesso
dei requisiti di legge Il modello procedimentale delineato dall’art 97 cpp prevede
infatti che , nella fase del giudizio , la designazione del difensore , anche qualora
avvenga a norma dell’art 97 co 4 cpp , non possa cadere se non su un professionista
iscritto nell’elenco di cui al comma 2 . L’inserimento in tale elenco vale di per sè a
fornire idonea garanzia circa il possesso dei requisiti previsti dalla legge per
l’assunzione della difesa.
Consegue alla dichiarazione di inammissibilità la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di euro mille , determinata
secondo equità, in favore della Cassa delle ammende.
PQM
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
del procedimento e di una somma a favore della cassa delle ammende di euro mille
Così deciso in Roma il 29-11-12.

DEP

Il ricorrente deduce violazione degli artt 480 lett c) , 178 e 179 cpp , lamentando

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA