Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 18595 del 01/02/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 18595 Anno 2018
Presidente: PETRUZZELLIS ANNA
Relatore: DE AMICIS GAETANO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
MELONI GIANLUCA nato il 03/10/1970 a CAGLIARI

avverso la sentenza del 14/02/2017 della CORTE APPELLO di CAGLIARI
dato avviso age parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DE AMICIS;

Data Udienza: 01/02/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

2. Il ricorso è originariamente inammissibile ex art. 606, comma 3, cod.
proc. pen. perché il su indicato motivo, per la prima volto dedotto in questa
Sede, avrebbe dovuto ritualmente essere formulato in sede di gravame, ove, di
contro, l’unica ragione di doglianza dedotta con riferimento al trattamento
sanzionatorio ha investito i diversi profili della riduzione della pena e
dell’applicazione del beneficio della sospensione condizionale della pena: aspetti,
quelli or ora indicati, sui quali la Corte d’appello ha congruamente motivato con
argomenti immuni da vizi logico-giuridici in questa Sede deducibili.
3. Alla declaratoria di inammissibilità consegue, a norma dell’art. 616 cod.
proc. pen., la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del
procedimento e al pagamento in favore della Cassa delle ammende, non
emergendo ragioni di esonero, della somma ritenuta equa di euro 3.000,00 a
titolo di sanzione pecuniaria.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di C 3.000,00 in favore della Cassa delle
ammende.
Così deciso 11 febbraio 2018

1. Meloni Gianluca ha personalmente proposto ricorso per cassazione
avverso la sentenza del 14 febbraio 2017 con la quale la Corte d’appello di
Cagliari ha confermato la decisione di primo grado che lo condannava alla pena
di anni due e mesi sei di reclusione per il reato di cui agli artt. 368, 61 n. 10 cod.
pen., riconosciute le attenuanti generiche equivalenti alla contestata aggravante.
Nel ricorso si deducono violazioni di legge e vizi di motivazione in punto di
determinazione del trattamento sanzionatorio, avuto riguardo alla mancata
concessione delle attenuanti generiche con giudizio di prevalenza sulla
contestata aggravante.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA