Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 18541 del 01/02/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Sent. Sez. 7 Num. 18541 Anno 2018
Presidente: PETRUZZELLIS ANNA
Relatore: MOGINI STEFANO

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
VALLERA ANGELO nato il 09/07/1952 a RAIANO

avverso la sentenza del 15/01/2016 della CORTE APPELLO di L’AQUILA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO MOGINI;

Data Udienza: 01/02/2018

RITENUTO IN FATTO
1. Vallera Angelo ricorre avverso la sentenza in epigrafe, che ha confermato quella di
primo grado con la quale è stato condannato per reati di cui all’art. 75 bis, comma 6, D.P.R.
309/1990 a lui contestati per aver violato l’obbligo di presentazione quotidiana alla p.g. a lui
imposto con decreto del Questore.
2. Il ricorrente impugna la descritta ordinanza deducendo, con due distinti motivi di

elementi costitutivi dei reati contestati.
Con memoria difensiva depositata in data 25/1/2018 la difesa ha sollecitato l’assoluzione
del ricorrente dai reati a lui ascritti perché, per effetto della sentenza della Corte costituzionale
n. 94/2016, il fatto non è previsto dalla legge come reato.
CONSIDERATO IN DIRITTO
3. Il ricorso è fondato, nei termini di seguito indicati.
Infatti, con sentenza n. 94 del 2016, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità
costituzionale dell’art. 4-quater del d.l. n. 272 del 2005, come convertito, con modificazioni,
dall’art. 1, comma 1, della legge n. 49 del 2006, che ha introdotto nell’ordinamento l’art. 75bis del D.P.R. 309/1990 (vedi, ordinanze di questa Sezione in data 23/9/2015, Num. Reg.
Ord. 27 e 28 del 2016).
Ai sensi dell’art. 620, lett. d), cod. proc. pen. la sentenza impugnata deve quindi essere
annullata senza rinvio perché, venuta meno la norma incriminatrice, il fatto non è previsto
.

dalla legge come reato.

Risultano assorbiti tutti gli ulteriori motivi di ricorso.

P. Q. M.
annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge come
reato.
Così deciso il 1/2/2017

ricorso, violazione di legge e vizi di motivazione in relazione alla ritenuta sussistenza degli

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA