Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 18317 del 26/03/2018


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 18317 Anno 2018
Presidente: BONITO FRANCESCO MARIA SILVIO
Relatore: APRILE STEFANO

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
GELAIN MICHELE nato il 21/01/1967 a VENEZIA

avverso l’ordinanza del 20/07/2017 del TRIBUNALE di ROVIGO
sentita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO APRILE;
lette le conclusioni del PG Gabriele MAZZOTTA che ha concluso per
l’annullamento con rinvio.

Data Udienza: 26/03/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Con il provvedimento impugnato, il Tribunale di Rovigo, in funzione di
giudice dell’esecuzione, ha rigettato la richiesta avanzata nell’interesse di Michele
GELAIN volta a ottenere il riconoscimento della continuazione fra quattro
sentenze.

chiede l’annullamento della sentenza ordinanza impugnata, denunciando la
violazione di legge, in riferimento all’articolo 81, comma secondo, cod. pen., e il
vizio di motivazione per non essere stata valorizzata la vicinanza dei luoghi e
l’identità del modus operandi.

3. Il ricorso è fondato con riferimento al difetto di motivazione, apparendo il
provvedimento impugnato caratterizzato da una motivazione del tutto generica,
tanto che non è stata presa in considerazione l’identità delle fattispecie criminose
giudicate e, in particolare, l’identità della condotta posta in essere e la breve
distanza temporale tra i fatti.
L’ordinanza va, dunque, annullata con rinvio al Tribunale di Rovigo in diversa
composizione.
P.Q.M.

Annulla l’ordinanza impugnata e rinvia per nuovo esame al Tribunale di
Rovigo.
Così deciso il 26 marzo 2018.

2. Ricorre Michele GELAIN, a mezzo del difensore avv. Giancarlo Tunno, che

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