Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 17967 del 27/03/2018


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 17967 Anno 2018
Presidente: TARDIO ANGELA
Relatore: SANTALUCIA GIUSEPPE

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
DI GIANNANTONIO ANTONIO nato il 30/04/1966 a ROMA

avverso l’ordinanza del 02/10/2017 del TRIBUNALE di ROMA
sentita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SANTALUCIA;
DO

Data Udienza: 27/03/2018

Ritenuto in fatto e considerato in diritto
Antonio Di Giannantonio ha proposto, con atto del 7 luglio 2017, ricorso avverso la
sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Roma del 18 luglio – 15 ottobre 2013,
facendo presente di aver già presentato a questa Corte un ricorso per rettificazione della
sentenza, ai sensi dell’articolo 619 c.p.p., in punto di determinazione della pena per omesso
computo della diminuente per la scelta del rito in data 20 novembre 2015, e altro analogo
ricorso in data 2 marzo 2016.

che prendersi atto della tardività del presente atto di impugnazione avente ad oggetto una
sentenza pronunciata nel 2013.
Il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile, de plano, a norma dell’art. 610,
comma 5-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla medesima legge n. 103 del 2017.
Segue all’inammissibilità la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali e ad una somma di denaro in favore della Cassa delle ammende, che si reputa
equa nella mira di euro duemila.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di euro duemila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 27 marzo 2018
Il conki, re e nsore

Il presidente

Giusep

Angela Tardio

alucia

CORTE SUPREMA DI CASSAEONE
Prima Sezione Penale

Depositata in Cancellala oggi
Roma, n 2 AP R. 2u i°

Accertato che non è pendente ricorso del Di Giannantonio presso questa Corte, non può

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