Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 17872 del 02/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 17872 Anno 2018
Presidente: BONI MONICA
Relatore: APRILE STEFANO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
ANTONOV ROMAN nato il 16/05/1973 a KATMANDU( NEPAL)

avverso l’ordinanza del 20/10/2016 del TRIBUNALE di PALERMO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO APRILE;

Data Udienza: 02/03/2018

RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO

Il TRIBUNALE di PALERMO – giudice dell’esecuzione -, con ordinanza in data 20/10/2016, dichiarava
inammissibile l’incidente di esecuzione proposto da ANTONOV ROMAN volto a ottenere la
“immediata sospensione della prigionia per decorrenza del termine massimo della custodia
cautelare e assenza del titolo esecutivo”.
Propone ricorso per cassazione il condannato, deducendo la violazione di legge e il vizio di
motivazione.

Il ricorso è inammissibile perché meramente reiterativo delle generiche e incomprensibili doglianze

E’ solo il caso di notare che ogni questione concernente la fase cautelare è inammissibile e preclusa
in sede di esecuzione.

Con riguardo all’asserita assenza del titolo esecutivo è sufficiente evidenziare che il ricorso è
generico e assertivo, non potendosi comprendere a cosa si riferisca il ricorrente.
Alla inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali, nonché, ai sensi dell’art. 616 c.p.p., valutati i profili di colpa nella determinazione della
causa di inammissibilità emergenti dal ricorso (Corte Cost. 13 giugno 2000, n. 186), al versamento
della somma, che ritiene equa, di euro duemila a favore della cassa delle ammende.

P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di euro duemila alla cassa delle ammende.

Così deciso il 02/03/201

sviluppate nell’incidente di esecuzione.

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