Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 17496 del 27/02/2018


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Penale Sent. Sez. 3 Num. 17496 Anno 2018
Presidente: ANDREAZZA GASTONE
Relatore: DI STASI ANTONELLA

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
INVERNIZZI MARIO, nato a Lecco il 10/09/1962&

avverso la sentenza del 02/03/2017 del Tribunale di Lecco

visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Dott.ssa Antonella Di Stasi;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale dott.
Giulio Romano, che ha concluso non opponendosi al rinvio e chiedendo
l’annullamento senza rinvio quanto alla condanna alle spese.

DEPOSITATA PA CCELLE

18 APR 2018
Il CA C IL

Lua

Data Udienza: 27/02/2018

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza del 02/03/2017, il Tribunale di Lecco dichiarava non doversi
procedere nei confronti di Invernizzi Mario in ordine al reato di cui all’art. 10 ter
d.lgs 74/2000, perché estinto per sopravvenuto pagamento della somma accertata
ai sensi dell’art. 13 d.lgs 74/2000 e condannava l’imputato al pagamento delle
spese.
2. Avverso tale sentenza ha proposto ricorso per cassazione Invernizzi Mario,

ed omessa motivazione in merito alla condanna alle spese, concludendo per
l’annullamento sul punto della sentenza.

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. In via preliminare va dato atto che l’avv. Marcello Perillo, difensore di
fiducia dell’imputato, ha inviato a mezzo fax istanza di rinvio del procedimento.
Trattasi di istanza generica e non documentata nonchè priva della indicazione
dei motivi di impossibilità alla nomina di un sostituto processuale; essa, pertanto,
non può trovare accoglimento.
2. Il ricorso è fondato.
Osserva il Collegio che la condanna alle spese del giudizio, nel processo
penale, è collegata in base al disposto dell’art. 535, comma 1, cod.proc.pen alla
soccombenza, con conseguente obbligo del soggetto condannato alla rifusione
delle spese processuali. Orbene, nel caso di specie, ci troviamo in presenza di una
pronuncia di improcedibilità per estinzione del reato e, pertanto, in assenza di
qualsivoglia soccombenza, l’onere delle spese di giudizio non può essere posto a
carico dell’imputato. A ciò si aggiunga che la pronuncia di condanna alle spese non
risulta in alcun modo motivata.
3. Va, pertanto, disposto l’annullamento senza rinvio dell’impugnata sentenza
limitatamente al capo concernente la condanna dell’imputato al pagamento delle
spese di giudizio, capo che va di conseguenza eliminato.
P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata senza rinvio limitatamente al capo
concernente la condanna dell’imputato al pagamento delle spese processuali, capo
che elimina.
Così deciso il 27/02/2018

a mezzo del difensore di fiducia, lamentando violazione dell’art 535 cod.proc. pen.

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