Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 17491 del 15/02/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Sent. Sez. 3 Num. 17491 Anno 2018
Presidente: ANDREAZZA GASTONE
Relatore: ZUNICA FABIO

SENTENZA

sul ricorso proposto da
Procuratore generale presso Corte di appello di Napoli, nel procedimento a carico
di Castiglia Gaetano, nato a Napoli il 24-06-1986,
avverso la sentenza del 20-07-2017 del Tribunale di Napoli;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Fabio Zunica;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale dott.
Fulvio Baldi, che ha concluso per l’annullamento senza rinvio limitatamente alla
pena, da rideterminare in anni 1, mesi 1 e giorni 10 di reclusione;

Data Udienza: 15/02/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Con sentenza del 20 luglio 2017, il Tribunale di Napoli, all’esito di rito
abbreviato, condannava Gaetano Castiglia alla pena di anni 1, mesi 1 e giorni 10
di reclusione ed C 1.800 di multa in ordine al reato di cui all’art. 73 del d.P.R.
309/90, per aver detenuto 10 stecchette di hashish aventi un peso complessivo
lordo di gr. 31 circa, fatto accertato in Napoli il 19 luglio 2017.
2. Avverso la sentenza del Tribunale partenopeo, ha proposto ricorso per
cassazione il Procuratore generale presso Corte di appello di Napoli, sollevando

rispetto alla determinazione della pena, osservando che il Giudice, pur indicando
espressamente la necessità di ridurre la pena in virtù del rito prescelto, ha di
fatto applicato la relativa diminuente solo in relazione alla multa e non anche
rispetto alla reclusione, per cui entro questi limiti viene sollecitato l’annullamento
della sentenza, con l’adozione delle conseguenti determinazioni.
3. Il ricorso è fondato.
Dalla lettura della sentenza impugnata si evince che effettivamente il Tribunale,
dopo aver individuato la pena a carico di Castiglia in ordine al reato contestatogli
in anni 1, mesi 1, giorni 10 di reclusione ed C 2.700 di multa (tenendo conto
dell’aumento per l’aumento per la contestata recidiva), ha operato la riduzione di
un terzo per il rito abbreviato solo con riferimento alla pena pecuniaria, diminuita
conseguentemente a C 1.800, mentre la pena detentiva è rimasta invariata.
Risulta quindi evidente l’erronea determinazione alla pena, alla quale può porsi
rimedio in questa sede ai sensi dell’art. 620 lett. e) cod. proc. pen, applicando
cioè la riduzione di un terzo per la scelta del rito anche alla pena detentiva, che
pertanto viene rideterminata in mesi 8 e giorni 20 di reclusione.
Ne consegue che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio
limitatamente alla pena irrogata, che viene contestualmente rideterminata nella
misura di mesi 8, giorni 26 di reclusione ed C 1.800 di multa.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla pena irrogata, che
ridetermina in mesi 8, giorni 26 di reclusione ed C 1.800 di multa.
Così deciso il 15/02/2018

Il tn
.cpzliere. estensore
a io

nica

Il Pre idente
dreazza

un unico motivo, con cui contesta l’erronea applicazione della legge penale

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA