Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 17233 del 28/03/2018


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 17233 Anno 2018
Presidente: DI TOMASSI MARIASTEFANIA
Relatore: BIANCHI MICHELE

SENTENZA
sul ricorso proposto da:
MONTESION DAVID nato il 27/05/1969 a TORINO

avverso l’ordinanza del 14/06/2017 del TRIB. SORVEGLIANZA di TORINO
sentita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE BIANCHI;
lette le conclusioni del PG dott. Felicetta Marinelli che chiede il rigetto del ricorso

Data Udienza: 28/03/2018

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO

Con ordinanza in data 14.6.2017 il Tribunale di sorveglianza di Torino ha
respinto la richiesta presentata da Montesion David e avente ad oggetto la
concessione delle misure della detenzione domiciliare ovvero dell’affidamento in
prova al servizio sociale.
Ha proposto ricorso per cassazione il difensore di Montesion David,
denunciando difetto di motivazione.

Dalle informazioni acquisite tramite il servizio Informatico penitenziario
del Ministero della Giustizia, risulta che il ricorrente è stato rimesso in libertà in
data 30.11.2017 a seguito di ammissione alla misura alternativa dell’affidamento
al servizio sociale.
Detta circostanza di fatto evidenzia che nell’attualità il ricorrente non ha
più interesse alla decisione del ricorso.
E’ stato chiarito che il requisito dell’interesse alla impugnazione deve
avere i caratteri della concretezza e della attualità, e quindi sussistere, non solo
al momento della presentazione della impugnazione, ma anche in quello della
decisione della medesima ( vedi SU n. 10372/1995, Serafino; SU n. 20/1997,
Vitale; SU n. 6624/2012, Marinaj).
Va dunque dichiarata la inammissibilità del ricorso proposto per
sopravvenuta carenza di interesse, e non ricorrono i presupposti per la condanna
al pagamento delle spese processuali né di sanzione pecuniaria ( vedi Cass. Sez.
3 25.1.2012, n. 8025, Oliviero; Cass. Sez. 2 17.6.2006, n. 30669, De Mitri) .

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Così deciso in Roma il 28.3.2018.

Il Procuratore generale ha chiesto il rigetto del ricorso.

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