Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 16967 del 14/12/2017


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 16967 Anno 2018
Presidente: PAOLONI GIACOMO
Relatore: GIORDANO EMILIA ANNA

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
PAGLIANITI ANTONIO nato il 12/07/1988 a TROPEA

avverso la sentenza del 09/03/2017 della CORTE APPELLO di CATANZARO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO;

Data Udienza: 14/12/2017

MOTIVI DELLA DECISIONE

Con la sentenza di cui in epigrafe la Corte di Appello di Catanzaro ha confermato, la condanna
di Antonio Paglianiti alla pena di anni uno e mesi uno di reclusione per il reato di resistenza (art. 337
cod. pen.), commesso in San Calogero il 17 luglio 2011.
Il difensore dell’imputato chiede l’annullamento della sentenza denunciando vizio di violazione
di legge e vizio di motivazione per la ritenuta sussistenza del delitto di resistenza, in presenza di una
condotta priva di connotati violenti e dolosi.
Il ricorso è inammissibile per la genericità e la manifesta infondatezza delle addotte censure che
si risolvono in una proposizione meramente assertiva al confronto con la motivazione della sentenza
di appello ( cfr. pag.3) che ha descritto la condotta del prevenuto, certamente sussumibile nel delitto

gli aveva intimato l’alt per un controllo, nel divincolarsi colpendo l’agente con calci e gomitate.
All’inammissibilità dell’impugnazione consegue per legge la condanna del ricorrente al
pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma in favore della cassa delle
ammende, che stimasi equo fissare in euro tremila.

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
al versamento della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.
Così deciso il g. 14 dicembre 2017

di cui all’art. 337 cod. pen., perché consistita, una volta raggiunto e bloccato da uno degli agenti che

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