Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 16163 del 20/03/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 16163 Anno 2018
Presidente: PALLA STEFANO
Relatore: DE MARZO GIUSEPPE

ORDINANZA
sui ricorsi proposti da:
TRUZZI MIKE nato il 21/09/1985 a BOLOGNA
BONORA GIUSEPPE nato il 08/08/1984 a CASTEL SAN PIETRO TERME
BONORA ADRIANO nato il 29/09/1980 a FORLI’

avverso la sentenza del 21/10/2015 del TRIBUNALE di BOLOGNA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO;

Data Udienza: 20/03/2018

Fatto e diritto
Per quanto ancora rileva, con la sentenza in epigrafe indicata, il Tribunale di
Bologna ha applicato, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., a Mike Truzzi,
Giuseppe Bonora e Adriano Bonora la pena concordata di mesi tre di reclusione
ed euro 60,00 di multa, in relazione a due tentati furti aggravati.
Nell’interesse degli imputati è stato proposto ricorso per cassazione, lamentando
mancanza di motivazione e violazione di legge, in relazione alla determinazione
della pena.

Corte di legittimità, di recente ribadito dalle Sezioni Unite (sentenza n. 5838 del
28/11/2013 – 06/02/2014, in motivazione), la censura relativa alla
determinazione della pena concordata – e stimata corretta dal giudice di merito non può essere dedotta in sede di legittimità, al di fuori dell’ipotesi di
determinazione contra legem. Ipotesi che, di certo, non ricorre nel caso di
specie.
Alla inammissibilità dei ricorsi consegue, ex art. .616 cod. proc. pen., la condanna

di ciascun ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in
favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si
stima equo determinare in euro 2.000,00.
P.Q. M .
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna ciascun ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di euro 2.000,00 in favore della Cassa delle
Ammende.
Così deciso in data 20/03/2018
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I ricorsi sono inammissibili, in quanto, per consolidato orientamento di questa

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