Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 16004 del 15/02/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 16004 Anno 2018
Presidente: DI STEFANO PIERLUIGI
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
LEYE MEDOU nato il 20/10/1975

avverso la sentenza del 08/05/2017 della CORTE APPELLO di TORINO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 15/02/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Leye Medou ricorre contro l’indicata sentenza della Corte d’Appello di Torino
che ne ha ribadito la responsabilità in ordine al reato di cui agli artt. 99, comma
4 cod. pen. e 73, comma 5 d.P.R. n. 309 del 1990, confermando la pena inflittagli in primo grado in misura di un anno, un mese e dieci giorni di reclusione ed C
3.000,00 di multa ma revocando parzialmente l’oggetto della confisca.

recidiva.
L’impugnazione è inammissibile perché manifestamente infondata, attesa la
cor-retta considerazione da parte della Corte territoriale della contestata recidiva
in relazione ai due precedenti penali specifici vantati dall’imputato in aggiunta
alla pendenza giudiziaria altrettanto specifica su di lui gravante.
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma in favore della cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in C 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Roma, 15 febbraio 2018

Il ricorrente deduce vizio di motivazione in ordine alla mancata esclusione della

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