Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 16001 del 15/02/2018


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 16001 Anno 2018
Presidente: DI STEFANO PIERLUIGI
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
HARBAL ABDELALI nato il 18/03/1990 a EDDACHRA ( MAROCCO)

avverso la sentenza del 04/05/2017 del GIP TRIBUNALE di TREVISO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 15/02/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Con la sentenza indicata in epigrafe, il GIP del Tribunale di Treviso, su richiesta dell’imputato concordata con il PM, ha applicato nei confronti di Harbal Abdelali ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. la pena di tre anni di reclusione ed €

1990.
Contro la sentenza ha proposto ricorso per cassazione l’imputato, deducendone vizio di motivazione riguardo alla mancata valutazione della congruità della
pena richiesta.
Tanto premesso, si osserva che l’impugnazione è inammissibile per manifesta
infondatezza, atteso che il giudice, nell’applicare la pena concordata, si è conformato alle indicazioni di questa Corte regolatrice e adeguandosi a quanto contenuto nell’accordo tra le parti ed esplicitando l’effettuazione dei controlli a lui demandati, ha soddisfatto in maniera congrua all’obbligo di motivazione, calibrato
in rapporto alla speciale natura dell’accertamento in sede di applicazione della
pena su richiesta delle parti (Sez. U del 27/03/1992, Di Benedetto; Sez. U del
27/09/1995, Serafino; Sez. U del 25/11/1998, Messina).
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento
di una somma in favore della cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in € 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Roma, 15 febb aio 2018

20.000,00 di multa in ordine al reato di cui all’art. 73, comma 4 d.P.R. n. 309 del

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