Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15964 del 15/02/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 15964 Anno 2018
Presidente: DI STEFANO PIERLUIGI
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
GJONI ASTRIT nato il 18/05/1988

avverso la sentenza del 15/04/2016 della CORTE APPELLO di BRESCIA
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI;

Data Udienza: 15/02/2018

MOTIVI DELLA DECISIONE

Gjoni Astrit ricorre contro l’indicata sentenza della Corte d’Appello di Brescia
che, ribadendone la responsabilità in ordine ai reati di cui agli artt. 99 comma 4,
337 e 582, 585, 576 cod. pen., ha ridotto la pena inflittagli in primo grado alla
misura finale di otto mesi di reclusione.

ad atti arbitrari compiuti dai pubblici ufficiali operanti.
Il ricorso è inammissibile perché fondato su argomenti improponibili in sede di
legittimità, che investono direttamente il tema dell’accusa e cioè l’oggetto del
giudizio, di cui il ricorrente tenta di conseguire una revisione nel merito.
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge,
la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento
di una somma in favore della cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in C 3.000,00 (tremila).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della cassa delle ammende.

Roma, 15 febbraio 2018

Il ricorrente deduce violazione di legge, sostenendo di avere agito per opporsi

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA