Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15937 del 13/12/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 15937 Anno 2018
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: CENCI DANIELE

ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
CIURCINO IVAN nato il 30/11/1980 a MILANO

avverso la sentenza del 13/12/2016 della CORTE APPELLO di MILANO
dato avviso alle parti;
sentita la relazione svolta dal Consigliere DANIELE CENCI;

Data Udienza: 13/12/2017

RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Ivan Ciurcino ricorre, tramite difensore, per la cassazione della sentenza
con cui la Corte di appello di Milano il 13 dicembre 2016 ha integralmente confermato la decisione emessa all’esito del giudizio abbreviato dal Tribunale di Milano
il 22 giugno 2015, appellata dall’imputato, riconosciuto colpevole del reato di furto
aggravato consumato, fatto commesso il 21 gennaio 2012.

2. Il ricorrente denunzia promiscuamente violazione di legge e difetto moti-

riconoscimento della prevalenza delle circostanze attenuanti generiche.

3. Il ricorso è manifestamente infondato, in quanto aspecifico e reiterativ(di
questioni già poste e già risolte (v. pp. 3-4 della sentenza impugnata).

4. Essendo il ricorso inammissibile e non ravvisandosi (art. 616 cod. proc.
pen.) assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte
Costituzionale, sentenza n. 186 del 13 giugno 2000), alla condanna al pagamento
delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della sanzione pecuniaria in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese processuali e al versamento della somma di duemila euro alla cassa delle
ammende.
Così deciso il 13/12/2017.

vazionale, sotto i profili della ritenuta eccessività della pena inflitta e del mancato

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA