Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15756 del 09/04/2015


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Penale Ord. Sez. 4 Num. 15756 Anno 2015
Presidente: ZECCA GAETANINO
Relatore: ZOSO LIANA MARIA TERESA

SEEKSEZA gAt4
sul ricorso proposto da:
PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D’APPELLO DI
L’AQUILA
nei confronti di:
PERSIA ERCOLE N. IL 30/09/1969
avverso la sentenza n. 498/2014 TRIBUNALE di TERAMO, del
01/04/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LIANA MARIA TERESA
ZOSO;
lette/se gite le conclusioni del PG Dott.

Uditi difensor Avv.;

Data Udienza: 09/04/2015

RITENUTO IN FATTO

Il GIP presso il tribunale di Teramo, con sentenza in data 1.4.2014, applicava a Persia Ercole la
pena di mesi otto dì arresto ed euro 3.000,00 di ammenda, nonché la sanzione accessoria della
sospensione della patente di guida per un anno in relazione al reato di cui all’art. 186, comma
2 lett. c, e 7 cod. str. per aver guidato in stato di ebbrezza alcolica ed essersi rifiutato di
sottoporsi ad accertamento tramite prelievo ematico, con le aggravanti di aver provocato un

Avverso la sentenza propone ricorso per cassazione il procuratore generale presso la corte
d’appello di L’Aquila deducendo violazione di legge con riferimento all’erronea applicazione
della sanzione amministrativa, avendo il giudice applicato la sospensione della patente di guida
in luogo della revoca, sanzione che è prevista dall’art. 186, comma 2 bis, cod. str. nel caso il
conducente in stato di ebbrezza abbia provocato un incidente stradale.
Il difensore dell’imputato ha depositato in data 20.3.2015 memoria difensiva.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Osserva la corte che sulla questione relativa al se la circostanza aggravante di aver provocato
un incidente stradale sia configurabile rispetto al reato di rifiuto di sottoporsi all’accertamento
per la verifica dello stato di ebbrezza sussiste contrasto di decisioni, come segnalato dall’Ufficio
del Massimario con relazione del 3 marzo 2015.
Invero, secondo un orientamento( Sez. IV, 10 luglio 2014, n. 51731, Crisopulli, Rv. 261568 ;
Sez. IV, 9 maggio 2014, n. 22687, Caldarelli, Rv. 259242 ) “La circostanza aggravante di aver
provocato un incidente stradale non è configurabile rispetto al reato di rifiuto di sottoporsi
all’accertamento per la verifica dello stato di ebbrezza, stante la diversità ontologica di tale
fattispecie incriminatrice rispetto a quella di guida in stato di ebbrezza”.
Secondo altro orientamento ( Sez. IV, 14 novembre 2013, n. 9318/14, Stagnaro, Rv. 258215;
Sez. IV, 26 settembre 2014, n. 43845, Lambiase, Rv. 260602 ) “la circostanza aggravante di
aver provocato un incidente stradale è configurabile anche rispetto al reato di rifiuto di
sottoporsi all’accertamento per le verifica dello stato di ebbrezza, in ragione del richiamo
operato dall’art. 186, comma settimo, al comma secondo lett. c) del medesimo articolo, il
quale, a sua volta, è richiamato dal comma secondo bis, disciplinante l’aggravante in oggetto”.
In base a tale diverso orientamento, il richiamo dell’art. 186, comma 7, cod. strada. alle pene
di cui al comma 2, lett. e), dello stesso articolo deve necessariamente comprendere anche
l’aggravante de qua, perché il citato comma 2-bis (che prevede appunto tale aggravante)
richiama a sua volta le sanzioni del secondo comma del medesimo articolo prevedendo il
raddoppio delle stesse.

1

incidente stradale e dell’ora notturna. Il fatto era stato accertato in Teramo il 21.9.2012.

Stante l’assoluta inconciliabilità fra le diverse affermazioni di principio e trattandosi di dissenso
non inconsapevole, si reputa doverosa la rimessione della questione alle Sezioni Unite.
Si evidenzia, peraltro, che nel caso che occupa il Procuratore Generale chiede sia applicata la
sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida che, giusta la norma di
cui all’arti 186, comma 2 bis, cod str., presuppone che a carico del conducente che ha
provocato l’incidente stradale sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a grammi 1,5

P.Q.M.

Dispone la trasmissione del procedimento RG 54442/2014 alle Sezioni Unite.
Così deciso il 9.4.2014.

per litro.

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