Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15320 del 05/03/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 15320 Anno 2015
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: VILLONI ORLANDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
VENERUSO GIUSEPPE N. IL 16/04/1977
avverso la sentenza n. 18287/2013 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ORLANDO VILLONI;

4

fti 11111015 /

Data Udienza: 05/03/2015

Motivi della decisione

Il ricorrente lamenta vizio di motivazione per essere riuscita la Corte territoriale a superare il
principio del ragionevole dubbio, argomentando tale prospettazione mediante richiamo ad alcuni elementi di fatto della vicenda oggetto di verifica giudiziale.
Il ricorso si rivela inammissibile per evidente genericità (artt. 581 lett. c], 591 lett. c] cod.
proc. pen.), dal momento che non indica alcun punto specifico della decisione impugnata quale
oggetto di possibile valutazione, in base ai criteri di verifica tipici del vaglio di legittimità.
Alla dichiarazione d’inammissibilità dell’impugnazione segue, come per legge, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento di una somma in favore della
cassa delle ammende, che stimasi equo quantificare in C 1.000,00 (mille).

P. Q. M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di C 1.000,00 (mille) in favore della cassa delle ammende.
Roma, 5 marz 2015
Il consigli e estensore
Orl
Il ni

Il Preside e
Vincenzo Ro undo

L’imputato Veneruso Giuseppe ricorre contro l’indicata sentenza della Corte d’Appello di Napoli
che, a conferma di quella emessa dal Tribunale di Noia in data 06/06/2013, ne ha ribadito la
condanna alla pena di un anno di reclusione, a titolo di concorso nei reati di resistenza a pubblico ufficiale (artt. 110, 337 cod. pen., capo 1 dell’imputazione), lesioni personali aggravate
(artt. 61 n.2, 110, 582, 585, 576 comma lett. 5 bis cod. pen., capi 2 e 3), danneggiamento
aggravato (artt. 110, 635 comma 2, 625 comma 1 n. 7 cod. pen., capo 4), ritenuta sussistente
la ritenuta recidiva pluriaggravata.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA