Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15292 del 05/03/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 15292 Anno 2015
Presidente: ROTUNDO VINCENZO
Relatore: PETRUZZELLIS ANNA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
DI ROCCO GIANCARLO N. IL 17/04/1980
avverso la sentenza n. 2583/2012 CORTE APPELLO di L’AQUILA,
del 06/11/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ANNA
PETRUZZELLIS;

Data Udienza: 05/03/2015

La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese
processuali e della somma di euro 1.000 (mille) in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, all’udienza del 5 marzo 2015

Consig iere est.

La difesa di Di Rocco Giancarlo propone ricorso avverso la sentenza della Corte d’appello di
L’Aquila del 06/11/2013 che ha confermato la sua responsabilità in relazione al reato di cui all’art.
73 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, relativo alla detenzione di cocaina.
Nel ricorso si lamentano i vizi di cui all’art. 606 comma 1 lett. b) ed c) cod. proc. pen. in relazione
alla mancata applicazione dell’attenuante di cui al comma 5 della norma incriminatrice, oltre che
all’accertamento della finalità di cessione, non correlata ad alcun elemento indiziario rivelatore in
tal senso.
Il ricorso è manifestamente inammissibile, poiché ripropone, con riferimento al riconoscimento
della fattispecie più mite, i medesimi argomenti di fatti esposto nel giudizio di merito, senza
confrontarsi con quanto esaustivamente espresso sul punto nella sentenza impugnata, con riguardo
al quantitativo della sostanza rinvenuta in suo possesso, ed all’assenza di qualsiasi elemento si
segno opposto.
Quanto alla mancanza di indizi sull’attività di cessione in favore di terzi si ricava dalla sentenza che
la stessa tesi difensiva aveva circoscritto la contestata cessione ad un’unica circostanza, condizione
di fatto che da sola esclude la possibilità di accedere all’accertamento della insussistenza del reato, e
che rivela la manifesta infondatezza del motivo che contesta la presenza di indizi sul punto.
Complessivamente quindi il ricorso contiene la sollecitazione ad una diversa valutazione di merito,
ambito estraneo al giudizio di legittimità.
P. Q. M.

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