Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15201 del 18/07/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Sent. Sez. 4 Num. 15201 Anno 2015
Presidente: ZECCA GAETANINO
Relatore: CIAMPI FRANCESCO MARIA

SENTENZA
Sul ricorso proposto da :
TANASE MARTIN VALERIAN

N. IL 19.12.1983

avverso la sentenza del TRIBUNALE DELLA LIBERTA’ DI GENOVA in data 10 marzo 2014;
sentita la relazione fatta dal Consigliere dott. FRANCESCO MARIA CIAMPI;
sentite le conclusioni del PG in persona del dott. Eduardo Scardaccione che ha chiesto
dichiararsi inammissibile il ricorso

RITENUTO IN FATTO
1.

Con l’impugnata ordinanza il Tribunale della libertà di Genova ha dichiarato
inammissibile l’appello proposto nell’interesse di Tanase Martin Valerian avverso il
rigetto dell’istanza di revoca della misura della custodia cautelare in carcere pronunciato
dalla Corte d’Appello di Genova in data 25 febbraio 2014 per carenza di interesse per
effetto del passaggio in giudicato della sentenza di condanna relativamente ai fatti per
cui la misura stessa era stata disposta (illecita detenzione di sostanza stupefacente).
2. Avverso tale decisione ricorre il Tanase sostenendo che in mancanza dell’ordine di
esecuzione disposto ai sensi dell’art. 656 cod. proc. pen. la esecuzione della sentenza
non poteva dirsi iniziata
CONSIDERATO IN DIRITTO
3.

4.

Il ricorso va dichiarato inammissibile per l’assorbente considerazione che dalla
documentazione acquisita dalla Corte risulta che il ricorrente è stato scarcerato in data
11 luglio 2014 per espiazione della pena a seguito di ordinanza del GIP presso il
Tribunale di Genova con cui era stata rideterminata la pena a seguito di riduzione della
stessa per libertà anticipata.
In ragione delle ragioni della decisione non si fa luogo alla condanna alle spese ed al
versamento di somme in favore della cassa delle ammende
P.Q.M.

Data Udienza: 18/07/2014

Dichiara inammissibile il ricorso ; no spese..
Così deciso nella camera di consiglio del 18 luglio 2014

IL CONSIGLIERE ESTENSORE

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA