Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 15133 del 28/01/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 15133 Anno 2015
Presidente: D’ISA CLAUDIO
Relatore: BLAIOTTA ROCCO MARCO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
CALABRESE ANTONIO DAVIDE N. IL 02/01/1993
avverso l’ordinanza n. 10/2010 CORTE APPELLO di
CALTANISSETTA, del 18/12/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ROCCO MARCO
BLAIOTTA;

Data Udienza: 28/01/2015

62 Calabrese Antonio

Motivi della decisione
Il ricorso proposto da Calabrese Antonio avverso il provvedimento recante
reiezione della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione è tardivo e quindi
inammissibile.

cancelleria in calce all’atto ma l’ordinanza è stata notificata al difensore, anche quale
domiciliatario del ricorrente, in data 21 febbraio 2013, come riferito nello stesso
ricorso e documentato dalle relate in atti. Ne emerge che il ricorso è stato presentato
senza l’osservanza del termine di 15 giorni previsti dall’art. 585, comma 1, lettera A,
c.p.p.
Segue, a norma dell’art. 616 c.p.p., la condanna del ricorrente al pagamento
delle spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende,
non emergendo ragioni di esonero, della somma di euro 500 ciascuno a titolo di
sanzione pecuniaria.
L’Avvocatura dello Stato ha presentato una memoria deducendo la
tardività dell’impugnazione. Considerata la natura formale della violazione che fonda la
dichiarazione di inammissibilità, appare congruo compensare le spese tra le parti.

PQM

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle
spese del procedimento ed al pagamento a favore della Cassa delle ammende della
somma di euro 500,00.
Spese compensate tra le parti.

Roma 28 gennaio 2015

Infatti l’impugnazione è stata depositata il 13 3 2013, come da attestazione di

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