Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14737 del 20/11/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14737 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
MIJAILOVIC DARKO N. IL 12/05/1993
avverso la sentenza n. 15462/2013 TRIBUNALE di MILANO, del
23/12/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 20/11/2014

IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe il Tribunale di Milano applicava a MIJAILOVIC Darko, a norma degli artt. 444 e 448 C.P.P., la pena concordata con il Pubblico Ministero in ordine al delitto di tentato furto aggravato in abitazione in concorso, commesso il 21 dicembre 2013.
Propone ricorso per cassazione l’imputato che lamenta la mancata applicazione della sospensione condizionale della pena.
Osserva il Collegio che i motivi di ricorso sono manifestamente infondati atteso che il giudice,
non essendo stata prevista la sospensione condizionale della pena nell’accordo delle parti e neppure avendo formato oggetto di richiesta non opposta dal Pubblico Ministero, non aveva alcun
obbligo di motivazione al proposito.
All’inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità
dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in €. 1.500,00#.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di €. 1.500,00# alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 20 novembre 2014.

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