Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14729 del 20/11/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 14729 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SABEONE GERARDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
SOLOPERTO COSIMO N. IL 23/08/1973
avverso la sentenza n. 167/2006 CORTE APPELLO di BARI, del
11/03/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GERARDO SABEONE ;

Data Udienza: 20/11/2014

RITENUTO IN FATTO
– che con l’impugnata sentenza la Corte di Appello di Bari ha confermato
la sentenza di prime cure che aveva condannato Soloperto Cosimo per il reato di
tentato furto pluriaggravato;
– che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione

violazione di legge riguardo alla valutazione delle emergenze istruttorie e alla
quantificazione della pena.
CONSIDERATO IN DIRITTO

– che il ricorso va dichiarato inammissibile in quanto il primo motivo si
sostanzia in una molto generica ed indebita proposizione della doglianze circa la
valutazione delle emergenze istruttorie;
– che quanto alla pena, del pari, non essendo stata irrogata in misura
illegale sfugge al sindacato di legittimità, in quanto vieppiù corroborata da logica
e idonea motivazione;
– che la ritenuta inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze di
cui all’articolo 616 cod.proc.pen., ivi compresa, in assenza di elementi che
valgano ad escludere ogni profilo di colpa, anche l’applicazione della prescritta
sanzione pecuniaria, il cui importo stimasi equo fissare in euro mille;
P. T. M.

La Corte, dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di euro 1.000,00 in favore
della Cassa delle Ammende.

Così deciso il 20 novembre 2014.

l’imputato, personalmente, denunciando una illogicità della motivazione e una

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA