Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14725 del 20/11/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14725 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
LAMKHANTAR ABDELKARIM N. IL 14/06/1972
avverso la sentenza n. 3038/2011 CORTE APPELLO di FIRENZE, del
09/11/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 20/11/2014

IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Firenze, ridotta la pena, ha confermato nel resto
la sentenza emessa in data 12 novembre 2010 dal Tribunale di Pistoia, Sezione distaccata di
Monsummano Terme, appellata da LAMKHANTAR Abdelkarim, dichiarato responsabile del
delitto di furto aggravato, commesso il 18 marzo 2003.
Propone ricorso per cassazione l’imputato deducendo vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio.
Osserva il Collegio che il ricorso è inammissibile in quanto generico e manifestamente infondato
poiché la Corte di merito ha chiaramente evidenziato come la commissione del nuovo reato fosse
manifestazione di particolare pericolosità documentata dalla sequela di precedenti per furto e per
altri reati anche contro la persona; si tratta di motivazione adeguata facente riferimento a criteri
previsti dall’art 133 c.p. valutabili anche ai sensi dell’art. 99 c.p.
All’inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità
,dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in €. 1.000,00#.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di €. 1.000,00# alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 20 novembre 2014.

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