Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14708 del 20/11/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 14708 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
ROTONDI MATTIA N. IL 19/02/1980
avverso la sentenza n. 2894/2013 CORTE APPELLO di MILANO, del
09/10/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 20/11/2014

-

IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Milano, prosciolto l’imputato dai delitti di danneggiamento e sottrazione di cose sottoposte a sequestro con rideterminazione della pena, ha
confermato nel resto la sentenza emessa in data 19 novembre 2012 dal locale Tribunale, Sezione
distaccata di Rho, appellata da ROTONDI Mattia, dichiarato responsabile del delitto di rissa aggravata, commesso il 15 maggio 2007.
Propone ricorso per cassazione l’imputato deducendo vizio di motivazione sulla mancata applicazione delle attenuanti generiche.
Il ricorso è manifestamente infondato e tendente a sottoporre a questa Corte valutazioni squisitamente di merito, ad essa sottratte. Del tutto legittimamente difatti la Corte di appello ha ritenuto ostativa al riconoscimento delle attenuanti generiche anche la gravità del fatto desunta
dall’intensità e gratuità della violenza esercitata nella specie, trattandosi di parametro considerato
‘dall’art. 133 C.P., applicabile anche ai fini dell’art. 62 bis C.P.
All’inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità
dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in €. 1.000,00#.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di €. 1.000,00# alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 20 novembre 2014.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA