Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14695 del 20/11/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14695 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SABEONE GERARDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
TERZO PIETRO N. IL 20/01/1941
nei confronti di:
PIRAINO ANGELO N. IL 25/05/1934
avverso la sentenza n. 179/2013 GIUDICE DI PACE di PALERMO, del
17/12/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GERARDO SABEONE ;

Data Udienza: 20/11/2014

RITENUTO IN FATTO
– che con l’impugnata sentenza il Giudice di pace di Palermo ha dichiarato
non doversi procedere, per mancanza di valida querela, nei confronti di Pìraino
Angelo per il delitto di diffamazione in danno di Terzo Pietro;
– che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione la parte

la illogicità della motivazione riguardo alla valutazione circa l’invalidità della
querela.
CONSIDERATO IN DIRITTO

– che il ricorso va dichiarato inammissibile in quanto la parte civile è priva
di interesse a proporre impugnazione avverso la sentenza di proscioglimento
dell’imputato per improcedibilità dell’azione penale dovuta a difetto di querela,
trattandosi di pronuncia penale meramente processuale priva di idoneità ad
arrecare vantaggio al proponente ai fini dell’azione civilistica (v. Cass. Sez. Un.
21 giugno 2012 n. 35599 e più di recente Sez. 11 10 luglio 2014 n. 34724);
– che la ritenuta inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze di
cui all’articolo 616 cod.proc.pen., ivi compresa, in assenza di elementi che
valgano ad escludere ogni profilo di colpa, anche l’applicazione della prescritta
sanzione pecuniaria, il cui importo stimasi equo fissare in euro mille;
P. T. M.

La Corte, dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di euro 1.000,00 in favore
della Cassa delle Ammende.

Così deciso il 20 novembre 2014.

civile Terzo, a mezzo del proprio difensore, denunciando una violazione di legge e

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