Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14654 del 20/11/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14654 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: PALLA STEFANO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
GARBIN ANNAMARIA N. IL 17/11/1977
avverso la sentenza n. 2192/2013 TRIBUNALE di TREVISO, del
20/12/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. STEFANO PALLA;

Data Udienza: 20/11/2014

Garbin Anna Maria ricorre avverso la sentenza 20.12.13, emessa dal Tribunale di Treviso ai sensi
degli artt.444 ss. c.p.p., con la quale le è stata applicata, per il reato di tentato furto aggravato in
concorso, la pena di anni uno, mesi quattro, giorni venti di reclusione ed €1000,00 di multa.
Deduce la ricorrente, nel chiedere l’annullamento dell’impugnata sentenza, violazione dell’art.606,
comma 1, lett. b) ed e) c.p.p. per non avere il giudice verificato la sussistenza di cause di

Osserva la Corte che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, sia perché generico, sia in
quanto manifestamente infondato, atteso che il giudice, nell’applicare la pena concordata, si è da un
lato adeguato a quanto contenuto nell’accordo tra le parti e, dall’altro, ha escluso che ricorressero i
presupposti dell’art.129 c.p.p. facendo in particolare riferimento al verbale di arresto e alla querela
della p.o.
Tale motivazione, avuto riguardo alla speciale natura dell’accertamento in sede di applicazione
della pena su richiesta delle parti, appare pienamente adeguata ai parametri richiesti per tale genere
di decisioni, secondo la costante giurisprudenza di legittimità (v., tra le altre, Sez.un., 27 settembre
1995, Serafino; Sez.un., 25 novembre 1998, Messina; Sez.II. 17 febbraio 2012, n.6455).
Alla inammissibilità del ricorso segue la condanna della ricorrente al pagamento delle spese
processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende che reputasi equo determinare in
€ 1.500,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di € 1.500,00 in favore della Cassa delle ammende.
Roma, 20 novembre 2014

proscioglimento ex art.129 c.p.p.

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