Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14642 del 23/10/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14642 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: POSITANO GABRIELE

Data Udienza: 23/10/2014

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
MARI CARMINE N. IL 25/01/1943
avverso la sentenza n. 4181/2013 CORTE APPELLO di NAPOLI, del
27/11/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GABRIELE POSITANO;

e-2-/

IN FATTO E DIRITTO
Mari Cosimo propone ricorso per cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di
Napoli, in data novembre 2013, che confermava la decisione emessa dalla Tribunale di
Napoli, in data 17 gennaio 2012, con la quale l’imputato era stato condannato alla pena di
mesi sei di reclusione, per avere dichiarato, contrariamente al vero ed in sede di
autocertificazione, di essere immune da precedenti penali. Con il ricorso lamenta che la
condanna del ricorrente sarebbe “errata e priva di ogni garanzia”.

essendo formulate in modo stereotipato, senza alcuna considerazione degli elementi
evidenziati e degli argomenti spesi nella sentenza impugnata.
Sicché l’assenza di un collegamento concreto con la motivazione di questa impedisce di
ritenere rispettati i requisiti di forma e di contenuto minimo voluti per l’impugnazione di
legittimità, che deve rivolgersi al provvedimento e non può invocare una mera rilettura dei
fatti.
Alla pronuncia di inammissibilità consegue ex art. 616 cod. proc. pen, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché al versamento, in favore della Cassa
delle ammende, di una somma che, in ragione delle questioni dedotte, appare equo
determinare in euro 1.000,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di euro 1.000 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 23/10/2014

Osserva il Collegio che il ricorso è inammissibile in quanto del tutto generico, le censure

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