Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14632 del 23/10/2014


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 14632 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: POSITANO GABRIELE

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
LANDINI ANDREA N. IL 22/02/1967
avverso la sentenza n. 198/2012 TRIBUNALE di PISTOIA, del
06/07/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GABRIELE POSITANO;

Data Udienza: 23/10/2014

IN FATTO E DIRITTO
Landini Andrea propone ricorso per cassazione contro la sentenza emessa dal Tribunale di
Pistoia, ai sensi dell’art. 444 c.p.p, per il reato previsto dall’art. 624 bis c.p. lamentando la
violazione degli artt. 127 e 129 c.p.p. attesa l’insufficiente motivazione dell’applicazione della
pena, con riferimento al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche.
Osserva il Collegio che il ricorso è inammissibile, non contestandosi in esso che la pena
applicata corrispondesse a quella di cui era stata fatta richiesta e non risultando dedotta alcuna

giudice come eccessiva al punto tale (non potendo egli in alcun modo modificarla) da imporre
l’unica scelta alternativa consentitagli dalla legge (e, peraltro, non evocata neppure nel
ricorso), costituita dal puro e semplice rifiuto di ratificare l’accordo raggiunto fra le parti.
Per il resto, il Tribunale si è conformato, anche con riferimento al mancato riconoscimento delle
attenuanti, interamente al trattamento sanzionatorio condiviso dalle parti, del quale ha
espressamente riconosciuto la congruità.
Alla pronuncia di inammissibilità consegue ex art. 616 cod. proc. pen, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché al versamento, in favore della Cassa
delle ammende, di una somma che, in ragione delle questioni dedotte, appare equo
determinare in euro 1.500,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di euro 1.500 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 23/10/2014

valida ragione per la quale essa, contrariamente all’evidenza, dovesse essere riguardata dal

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA