Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14630 del 23/10/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14630 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: POSITANO GABRIELE

Data Udienza: 23/10/2014

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
PALMESE FLAVIO N. IL 31/05/1940
avverso la sentenza n. 1259/2012 CORTE APPELLO di CATANIA, del
07/06/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GABRIELE POSITANO;

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IN FATTO E DIRITTO
Il difensore di Palmese Flavio propone ricorso per cassazione contro la sentenza emessa dalla
Corte d’Appello di Catania, in data 7 giugno 2013, che confermava la decisione resa dal
Tribunale di Catania, in data 22 dicembre 2011, con la quale l’imputato era stato ritenuto
responsabile delle reato previsto all’articolo 495 del codice penale per avere falsamente reso,
agli agenti della polizia di frontiera, false generalità. Con il ricorso l’imputato lamenta
travisamento dei fatti con riferimento all’elemento soggettivo, l’omessa valutazione delle

l’erroneità della decisione sulle attenuanti generiche.
Osserva il Collegio che il ricorso è inammissibile in quanto del tutto generico, le censure
essendo formulate in modo stereotipato, senza alcuna considerazione degli elementi
evidenziati e degli argomenti spesi nella sentenza impugnata.
Sicché l’assenza di un collegamento concreto con la motivazione di questa impedisce di
ritenere rispettati i requisiti di forma e di contenuto minimo voluti per l’impugnazione di
legittimità, che deve rivolgersi al provvedimento e non può invocare una mera rilettura dei
fatti.
Alla pronuncia di inammissibilità consegue ex art. 616 cod. proc. pen, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché al versamento, in favore della Cassa
delle ammende, di una somma che, in ragione delle questioni dedotte, appare equo
determinare in euro 1.000,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di euro 1.000 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 23/10/2014

richieste subordinate formulate in appello, la parziale valutazione delle circostanze di fatto e

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