Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14609 del 23/10/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14609 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: POSITANO GABRIELE

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
GJINI EMIR N. IL 22/06/1990
avverso la sentenza n. 6254/2012 CORTE APPELLO di MILANO, del
22/02/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GABRIELE POSITANO;

Data Udienza: 23/10/2014

IN FATTO E DIRITTO
Gjini Ermir propone ricorso per cassazione contro la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di
Milano che, in data 22 febbraio 2013, confermava la decisione del Tribunale di Monza di
condanna dell’imputato per il reato di furto di monili in oro. Lamenta il ricorrente violazione di
legge riguardo alla contestazione della recidiva reiterata specifica e infraquinquennale,
rilevando che, al momento della commissione del secondo fatto di reato, non era ancora
passata in giudicato la decisione relativa al primo episodio.

motivazione del provvedimento impugnato, manifestamente infondate, sono nella sostanza
generiche e si rivolgono a considerazioni di fatto insuscettibili di rivalutazione in questa sede.
Nello specifico, contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, al momento della
commissione del reato per cui è processo (alla data del 4 settembre 2012) erano divenute
irrevocabili le due sentenze indicate nel certificato del casellario giudiziale.
Alla pronuncia di inammissibilità consegue ex art. 616 cod. proc. pen, la condanna del
ricorrente al pagamento delle spese processuali, nonché al versamento, in favore della Cassa
delle ammende, di una somma che, in ragione delle questioni dedotte, appare equo
determinare in euro 1.000,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di euro 1.000 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 23/10/2014

Osserva il Collegio che il ricorso è inammissibile perché le censure appaiono, alla luce della

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