Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14501 del 10/03/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Ord. Sez. 7 Num. 14501 Anno 2015
Presidente: GENTILE MARIO
Relatore: DIOTALLEVI GIOVANNI

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
OSMANOVIC DANIELA N. IL 03/03/1989
avverso la sentenza n. 9990/2013 CORTE APPELLO di ROMA, del
04/04/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIOVANNI
DIOTALLEVI;

Data Udienza: 10/03/2015

Considerato che:
Osmanovic Daniela alias Kuburovic Deana ricorre avverso la
sentenza, in data 4 aprile 2014, della Corte d’appello di Roma, con cui è
stata parzialmente confermata la condanna per il reato di tentata rapina
aggravata, e, chiedendone l’annullamento, osserva che, è carente la
motivazione in relazione alla ritenuta sussistenza di elementi in base ai
quali affermare la sua responsabilità;
il ricorso è privo della specificità, prescritta dall’art. 581,

motivazioni svolte dal giudice d’appello, che non risultano viziate da
illogicità, visto il corretto riferimento alle deposizioni testimoniali e
pss

d

alla circostanza che ‘\2″.■ ricorrente venne sorpreso accanto all moto
utilizzata per commettere il reato.
questa corte ha stabilito che “La

mancanza

nell’atto

di

impugnazione dei requisiti prescritti dall’art. 581 cod. proc. pen.
– compreso quello della specificità dei motivi- rende l’atto medesimo
inidoneo ad introdurre il nuovo grado di giudizio ed a produrre,
quindi, quegli effetti cui si ricollega la possibilità di emettere
una pronuncia diversa dalla dichiarazione di inammissibilità”. (Cass.
pen., sez l, 22.4.97, Pace, 207648).
Uniformandosi a tale orientamento che il Collegio condivide, va
dichiarata inammissibile l’impugnazione;
Ne consegue, per il disposto dell’art. 616 c.p.p., la condanna
della ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché al
versamento, in favore della Cassa delle ammende, di una somma che,
considerati i profili di colpa emergenti dal ricorso, si determina
equitativamente in Euro 1000;

PQM
dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento
delle spese processuali e della somma di Euro 1000 in favore della Cassa
delle ammende.
oma, 10 marz

lett. c), in relazione all’art 591 lett. c) c.p.p., a fronte delle

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA