Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14329 del 06/02/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 14329 Anno 2015
Presidente: SAVANI PIERO
Relatore: PALLA STEFANO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
CERQUA BONAVENTURA N. IL 06/08/1973
avverso la sentenza n. 5377/2014 GIUDICE UDIENZA
PRELIMINARE di NAPOLI, del 10/04/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. STEFANO PALLA;

Data Udienza: 06/02/2015

Cerqua Bonaventura ricorre avverso la sentenza

, emessa dal G.u.p. del Tribunale di

li

ai sensi degli artt.444 ss. c.p.p., con la quale gli è stata applicata, per il reato di bancarotta
fraudolenta, concesse attenuanti generiche, la pena — condizionalmente s di anni uno e mesi
otto di reclusione.
Deduce il ricorrente, nel chiedere l’annullamento dell’impugnata sentenza, violazione dell’art.606,

valutato la sussistenza di eventuali cause di proscioglimento.
Osserva la Corte che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, sia perché generico, sia in
quanto manifestamente infondato, atteso che il giudice, nell’applicare la pena concordata, si è da un
lato adeguato a quanto contenuto nell’accordo tra le parti e, dall’altro, ha escluso che ricorressero i
presupposti dell’art.129 c.p.p., facendo riferimento sia al contenuto delle relazioni del curatore
fallimentare, che alla documentazione acquisita.
Tale motivazione, avuto riguardo alla speciale natura dell’àc’dertaMentó ‘ lin ‘sede di applicazione
della pena su richiesta delle parti, appare pienamente adeguata ai parametri richiesti per tale genere
di decisioni, secondo la costante giurisprudenza di legittimità (v., tra le altre, Sez.un., 27 settembre
1995, Serafino; Sez.un., 25 novembre 1998, Messina; Sez.II, 17 febbraio 2012, n.6455).
Alla inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende che reputasi equo determinare in
€ 1.500,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di € 1.500,00 in favore della Cassa delle ammende.
Roma, 6 febbraio 2015

comma 1, lett.b) ed e) c.p.p. per mancata applicazione dell’art.129 c.p.p., non avendo il giudice

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