Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 14276 del 24/03/2015


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Penale Sent. Sez. 3 Num. 14276 Anno 2015
Presidente: SQUASSONI CLAUDIA
Relatore: MENGONI ENRICO

SENTENZA

sul ricorso proposto da
Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Milano
nel procedimento nei confronti di
Tomasic Marjia, nata in Croazia il 1°/8/1937

avverso la sentenza pronunciata dal Giudice per le indagini preliminari
presso il Tribunale di Milano in data 5/5/2014;
visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso;
sentita la relazione svolta dal consigliere Enrico Mengoni;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto
Procuratore generale, che ha chiesto l’annullamento della sentenza senza rinvio
perché il fatto non è previsto dalla legge come reato

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza del 5/5/2014, il Giudice per le indagini preliminari presso il
Tribunale di Milano applicava a Marjia Tomasic – ai sensi dell’art. 444 cod. proc.
pen. – la pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione in ordine al delitto di cui all’art.

Data Udienza: 24/03/2015

10-ter, d. Igs. 10 marzo 2000, n. 74 (omesso versamento dell’i.v.a. – anno di
imposta 2009 – per l’importo di 55.288,25 euro).
2. Propone ricorso per cassazione il Procuratore generale presso la Corte di
appello di Milano, denunciando l’inosservanza di norma processuale. Il Giudice
non avrebbe tenuto conto della sentenza della Corte costituzionale n. 80 del
2014, con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 10-ter
del d. Igs. n. 74 del 2000, nella parte in cui, con riferimento ai fatti commessi
sino al 17 settembre 2011, punisce l’omesso versamento dell’imposta sul valore

103.291,38.

CONSIDERATO IN DIRITTO

3. Il ricorso è fondato.
Come sostenuto dal Procuratore ricorrente, la Corte costituzionale, con la
sentenza 7-8 aprile 2014, n. 80 (Gazz. Uff. 16 aprile 2014, n. 17 – Prima serie
speciale), ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10-ter, d. Igs. n. 74
del 2000, nella parte in cui, con riferimento ai fatti commessi sino al 17
settembre 2011, punisce l’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto,
dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale, per importi non superiori, per
ciascun periodo di imposta, a 103.291,38 euro.
Orbene, poiché la contestazione mossa alla Tomasic riguarda l’omissione di
un versamento i.v.a. di importo inferiore a quello sopra indicato (55.288,25
euro), la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per
insussistenza del fatto.
Formula, peraltro, da preferirsi a quella “perché il fatto non è previsto dalla
legge come reato”. Ed invero, quest’ultima va adottata là dove il fatto non
corrisponda ad una fattispecie incriminatrice in ragione o di un’assenza di
previsione normativa o di una successiva abrogazione della norma o di
un’intervenuta dichiarazione d’incostituzionalità (integrale e non parziale, come
nel caso di specie), permanendo in tutti tali casi la possibile rilevanza del fatto in
sede civile; la formula “il fatto non sussiste”, che esclude ogni possibile rilevanza
anche in sede diversa da quella penale, va invece adottata quando difetti un
elemento costitutivo del reato, come nel caso in esame (v., sul punto: Sez. 3, n.
13810 del 12/02/2008, Diop, Rv. 239949).

2

aggiunto per importi non superiori, per ciascun periodo di imposta, ad euro

P.Q.M.

Annulla senza rinvio l’impugnata sentenza perché il fatto non sussiste.
Così deciso in Roma, il 24 marzo 2015

Il Presidente

liere estensore

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA